Mostra Nazionale d'Arte |
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Arte, Vita e Libertà
La manifestazione verrà inaugurata Venerdì 7 Marzo 2008 alle ore 18.00 presso la "Sala Murat" in Piazza del Ferrarese a Bari e terminerà Mercoledì 2 Aprile 2008.
La Mostra si propone di far conoscere in Puglia e in tutto il Meridione la vita, l’opera e lo spirito libero di una donna emigrante, operaia, attrice, fotografa, antifascista, perseguitata ed esule politica.
Un’occasione unica e da non perdere "Tina Modotti, sorella, tu non dormi, no, non dormi: forse il tuo cuore sente crescere la rosa di ieri, l'ultima rosa di ieri, la nuova rosa. Riposa dolcemente sorella" (Pablo Neruda, versi scolpiti sulla tomba di Tina Modotti al Pantheon de Dolores di Città del Messico, 1942).
La Mostra, attraverso un centinaio di immagini e documenti, vuole descrivere i valori di vita, arte e libertà di una donna le cui idee, suggestioni, battaglie e inquietudini appartengono alla memoria del Novecento. Circa ottanta immagini scattate dal 1923 al 1930 propongono il nucleo della sua opera: vengono fissate dall'occhio della Modotti visioni calligrafiche della natura, foto dinamiche e sperimentali, ritratti, spazi architettonici, fino alla grande stagione dell'impegno sociale e politico e fino ad alcune opere dal reportage di Tehuantepec e alle ultime realizzate a Berlino nel 1930.
Altre venti fotografie si riferiscono alla Modotti: il suo volto e la sua figura sono illustrati da fotografi e artisti del modernismo e della nuova arte messicana come: Edward Weston, Diego Rivera, Johan Hagemeyer, Jean Charlot, Pablo O’Higgins, Renato Guttuso…) A commentare il ricco materiale fotografico, testi critici, lettere, poesie, testimonianze.
In mostra viene anche proposto ai visitatori un Video che descrive per immagini la vita e l'opera di Tina Modotti ed il film muto The Tiger's Coat interpretato dalla Modotti nel 1920 a Hollywood.
Il percorso espositivo della mostra "Tina Modotti. Arte Vita Libertà" si apre con un celebre ritratto della Modotti, realizzato in Messico da Edward Weston, e si conclude con l'immagine di Arsenal, il murale che Diego Rivera realizzò nel 1928 e nel quale Tina è rappresentata fra numerosi personaggi della storia.
L'esposizione è stata costruita nel corso di diversi anni utilizzando in massima parte i negativi dell'autrice, oppure le stampe d'origine. In via eccezionale vengono presentate due preziose stampe (vintage print) uscite dalla mano della Modotti (Canne di bambù e Convento di Tepotzotlan).
L'Associazione Sviluppo Sostenibile ha fortemente voluto questa Mostra ed ha coinvolto nell'organizzazione altre nove Associazioni e una Casa Editrice, per muoversi insieme lungo un percorso comune.
Si è pensato, per attirare un pubblico più vasto, di proporre oltre la mostra anche il festival "Linguaggi di Donna", che comprende molti eventi letterari, sociali, poetici e musicali.

